We Care Sustainable Growth

Nel valore aggiunto dei prodotti RSPO c’è la tutela dell’ambiente, della biodiversità e delle persone di oggi e del futuro.

Dal 1970 ad oggi la domanda di olio di palma e palmisti a livello globale è passata da 4 milioni di tonnellate a 70 milioni di tonnellate.

Per far fronte a questa crescente richiesta, sono di pari passo aumentate le piantagioni di palma, in particolare in regioni come Indonesia e Malesia, che sono tra i maggiori produttori a livello mondiale.

L’espansione delle piantagioni di palma ha portato e continua purtroppo a portare con sé deforestazione, perdita della biodiversità, inquinamento, sfruttamento del terreno e delle popolazioni locali.

 

Viene spontaneo chiedersi: "Perché continuare a scegliere proprio la palma?"

A parità di superficie coltivata, la palma ha una resa nettamente superiore per ettaro rispetto ad altre coltivazioni per la produzione di olio.

La sostituzione delle piantagioni di palma con un’altra coltura vegetale non risolverebbe quindi il problema, ma porterebbe ad una situazione simile se non peggiore.

Se l’eliminazione dell’olio di palma non è una strada percorribile, come risolvere i problemi legati alla sua produzione?

La soluzione è nella produzione di olio di palma e palmisti sostenibili, nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.

La risposta è RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil) un'organizzazione di certificazione internazionale, basata sull’adesione volontaria, che ha come scopo l’incremento della produzione di olio di palma sostenibile, mediante un lavoro continuo di ricerca e sviluppo e di sostegno dei produttori di olio di palma.

Anche se la maggior parte della produzione mondiale di olio è destinata all’industria alimentare ed alla produzione di biodiesel, i derivati da palma, ed in particolare l’olio di palmisti, sono fondamentali anche nel settore Personal Care per la produzione di materie prime da fonti rinnovabili.

BASF, consapevole delle proprie responsabilità lungo le catene di fornitura dei derivati da palma, si è impegnata sin dal 2004 a favore della sostenibilità, diventando membro di RSPO e continuando in questi anni ad incrementare gli impianti produttivi certificati ed il numero di materie prime RSPO, nonostante la limitata disponibilità di olio sostenibile.

Infatti, solo il 19% dell’olio di palma prodotto a livello mondiale è RSPO, principalmente a causa della mancanza di produttori certificati a monte della catena di fornitura.

Favorendo la connessione tra gli stakeholder lungo la catena di fornitura ed incrociando la domanda dei consumatori con l’offerta, in questi anni BASF è riuscita a garantire la fornitura di prodotti RSPO e ad aumentare sempre di più il numero di prodotti certificati.

Eurotrading SpA ha deciso di prendere parte al cambiamento e dal 2017 è membro di RSPO; in qualità di distributore può fornire materie prime BASF certificate RSPO, garantendo così la continuità della certificazione per gli ingredienti Personal Care.

Qual è il prezzo aggiuntivo dei prodotti RSPO?
 

Un prezzo che comporta la certificazione di tutta la catena di fornitura dei prodotti a base di palma, dalla piantagione, al frantoio, alla raffineria, per arrivare al produttore di materie prime sino ai produttori di prodotti finiti.

Tutti gli attori lungo la catena di approvvigionamento devono essere certificati RSPO e devono impegnarsi per un continuo miglioramento per far sì che i prodotti sostenibili non siano più l’eccezione, ma diventino la regola.


 
Nel valore aggiunto dei prodotti RSPO c’è la tutela dell’ambiente, della biodiversità e delle persone di oggi e del futuro.